La mia settimana al decanter

Pubblicato il 29 aprile 2012

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Scusate l’assenza ma sono stato una settimana a Londra a degustare vini al Decanter World Wine Awards 2012. Il sito del concorso dice  che i migliori degustatori al mondo, provenienti da 25 diversi paesi, si riuniscono a Londra per assaggiare, valutare e premiare più di 14.000 vini del mondo intero.

Ci sono personaggi come Gerard Basset ( campione del mondo 2010), Paolo Basso ( campione d’europa 2011), Isa Bal(campione d’europa 2008 e chef sommelier del ristorante Fat Duck), poi ci sono 56 Masters of Wine e tantri altri esperti sommelier, giornalisti ed altri ancora. Tra gli italiani erano presenti Andrea Briccarello ( chef sommelier e wine buyerdi un famoso ristorante stellato di Londra) , Angelo Sabbadin ( chef sommelier del ristoorante Le calandre di Padova), Daniele Cernilli , Bruno Besa ( importatore di vini e colui che mi ha sostituito quando ho lasciato il ristorante londinese di Gualtiero Marchesi, circa 20 anni fa…..). Io ho giudicato la Toscana , presieduta dall’eccellente Rosemary George MW ( grandissima esperta di vini francesi ed italiani)

Insomma una settimana intensa dove io ho giudicato la Toscana ed il Veneto.In  Toscana , presieduta dall’eccellente Rosemary George MW ( grandissima esperta di vini francesi ed italiani) ho degustato insieme a Paolo Basso, Walter Speller ( corrispondente per Jancis Robinson), Luciana Lynch mentre il Veneto era presieduto dalla simpaticissima Jane Hunt MW.  Durante la quarta giornata della Toscana ho avuto il piacere di degustare insieme al mitico Steven Spurrier, il mito colui che ha fatto il judgement of paris dove i vini californiani umiliarono i confratelli francesi in una famosa degustazione alla cieca.Proprio nel Veneto abbiamo dato due medaglie d’oro , sono state le uniche date da me e dal mio gruppo nei cinque giorni londinesi,a due Amaroni. Ovviamente abbiamo dato moltissime medaglie di bronzo ed argento; il gruppo di Daniele Cernilli ha invece trovato alcuni ottimi Brunello da Gold Medal. Devo fare una precisazione: le degustazione iniziano alle 9 del mattino e finiscono verso le 16; si assaggiano, e per ogni vino si scrive una descrizione ovviamente in inglese, diverse batterie di vini rigorosamente  alla cieca e si conosce solamente la regione, la Doc, Docg o IGT, l’uvaggio ed il prezzo indicativo a cui sono venduti nelle enoteche inglesi. Molto impegnativo ma bello, interessante vedere  e capire come altri palati giudicano i nostri vini. Per la cronaca tanti vini del Sud Africa, Australia, Champagne hanno vinto molte golds medals.

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Posted in: concorsi, inghilterra