Mackmyra: il whisky svedese

Pubblicato il 18 gennaio 2012

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Ormai la Scozia sta perdendo l’egemonia del whisky. I whisky vengono prodotti in diverse parti del mondo dalla Francia alla Nuova Zelanda , passando per il Giappone dove il whisky del Sol Levante ottiene moltissimi riconoscimenti a livello mondiale minando l’impero qualitativo scozzese. Ora anche la Svezia si affaccia nel mondo delle distillerie e del whisky. A 200 km da Stocolma, in un paesaggia fiabesco tra betulle e pini, si elabora da circa 12 anni un whisky che non ha nulla da invidiare a quelli scozzesi. Tutto iniziò qualche anno fa, quando un gruppo di amici, quattro uomini e quattro donne, aveva l’abitudine di riunirsi per passare il week end sulla neve a sciare. Questo gruppo di amici, oltre che la passione per lo sci aveva anche un’altra passione comune : il whisky.  Così in ogni week end portavano qualche bottiglia di single malt e trascorrevano le serata e davanti al caminetto dove i discorsi erano incentrati su questa splendida bevanda. Come si produce un whisky? perchè non abbiamo un whisky svedese? Pian pianino prende corpo l’idea di fondare una distilleria, però anche se sono degli ottimi degustatori non hanno la minima idea di come produrre un whisky. Si organizzano, fanno diversi viaggi in Scozia a vedere distillerie e carpire i segreti, si legano ad un progetto finanziario molto ben strutturato ed ecco che la distilleria apre le porte nel 1999. La sede è una vecchia fucina a Mackmyra Bruk, un villaggio di artigiani a circa 200 km da Stoccolma. Il paesaggio è stupendo, in pieno stile scandinavo con le foreste di betulle e pini che circondano un magnifico lago. Ben presto la voce di una distilleria aperta nel cuore della Svezia, vola e porta anche dei piccole partecipazioni finanziarie che aiutano la distilleria a muovere i primi passi. L’idea è di produrre un whisky partendo da orzo svedese ed utilizzando legno locale che apporta molti tannini al distillato. Il distillato invecchia poi, in botti di legno che in passato sono servite per il Bourbon oppure lo Sherry Spagnolo, in perfetto stile svedese. Ci sono anche botti sperimentali: quelle utilizzate per lo Champagne, oppure il glogg, vino speziato servito tradizionalmente a Natale.

A 50 km dalla distilleria si trova la miniera abbandonata di Bodas ( utilizzata in passato anche per colture di funghi) che ora ospita centinaia di botti ed il laboratorio di assemblaggio diretto da Angela D’Orazio, la  Master Blender ossia il naso della distilleria.

Dodici anni dopo il progetto folle è diventato una realta positiva. La società si apre all’export e gli amatori del whisky hanno la possibilità di acquistare il whisky direttamente dalle botti di 30 litri. Inoltre lo scorso dicembre hanno inaugurato una distilleria ultra moderna. Gli svedesi stanno raggiungendo i maestri scozzesi. Hanno iniziato ad imporre sul mercato quello che è definito il “Svensk Whisky”: fruttato e maltato,con un leggero e delicato sapore di legno e note di mandorle fresche.

MACMYRA SPECIAL 06 SUMMER MEADOW-46,8%      17,2 /20

Questo whisky cha ha il nome suggestivo di prateria estiva ha effettivamente delle note erbacee. Molta freschezza. Al naso ricorda aromi di pane appena sfornato, frutti verdi come kiwi e la mela Granny smith. La bocca è molto ampia, speziata e con un finale quasi dolciastro del malto che ricorda il miele. Caramella all’arancio con una grande sensazione di freschezza nel finale. Da provare con un dessert a base di agrumi.

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Posted in: svezia, whisky