I migliori vini rosè, guida a bere bene nel sud della francia

Pubblicato il 15 agosto 2011

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Ecco una piccola guida su alcuni vini rosè della Provenza, con un aspetto legato al terroir, insomma delle piccole “chicche”.

Ad oggi la Francia produce i migliori vini rosè del mondo, ed in testa alla produzione si trova la Provenza. In questa regione il vino rosè rappresenta circa 88% della produzione globale: nella AOC Cotes de Provence rappresenta 89%, nella AOC Coteaux d’Aix en Provence  circa 82%,e nell’AOC Coteaux Varois circa 82%. A queste AOC si devono aggiungere anche quelle di Les Baux, Palette,Cassis, Bandol e Bellet che sono conosciute ed apprezzate per la qualità dei loro vini bianche e rossi ma che ultimamente stanno iniziando a produrre rosè di eccelsa qualità.

Ecco una piccola guida di alcune tra le aziende migliori, secondo il mio punto di vista, della Provenza.

CHATEAU SIMONE ( AOC Palette)

Uno dei vini che ha dato lustro alla denominazione Palette, una piccola denominazione a qualche Km da Aix en Provence. E’ un rosè abbastanza atipico in quanto si caratterizza per un colore abbastanza marcato ed una leggera struttura tannica che è stata portata in dote per la fermentazione saignee e che consiste in un assemblaggio di Grenache, Mourvedre,Syrah e Cinsault. E’ un vino che ci offre un certo carattere aromatico che associa la purezza del frutto con le spezie ( certamente date dall’affinamento in Foudres, praticamente delle botti più grosse delle barriques).Il 2010 è un millesimo dalla grande personalità e che esprime pienamente il temperamento dell’azienda. Invecchiamento assicurato, per chi dice che i rose non invecchiano……

19/20

DOMAINE DE LA BEGUDE  ( AOC Bandol)

La Begude è un’ottima azienda della denominazione di Bandol, conosciuta per gli splendidi vini rossi a maggioranza di Mourvedre. Questa azienda produce un rosè molto vinoso, con una estrazione di materia molto iportante e con una persistenza notevole alimentata dalla Mourvedre e dalla Grenache. Per me sta diventando la referenza per i vini rosè di questa denominazione.

19/20

 

 

 

 

 

 

 

 

DOMAINE TEMPIER ( AOC Bandol)

Il loro rosè è un assemblaggio di Mourvedre, Grenache, Cinsault e Carignan con una età media delle viti di circa 20 anni. E’ un vino che accomuna corpo e materia insieme ad un’ottima freschezza ed ampiezza aromatica. Un finale fruttato e speziato. Anche questo è un vino da aspettare un paio d’anni. E’ strano come le zone che producono meno rosè rispetto alle altre AOC della Provenza sia risultate le migliori in termini di qualità. Qua è il terroir che parla.

18/20

 

 

CHATEAU BARBEYROLLES (AOC Cotes de Provence)

E’ un rosè ricco di materia, molto ampio, una struttura vinosa. Leggermente tannico, buona la struttura è un ottimo vino da pasto. E’ un vino composto in maggioranza da Grenache, poi un poco di Mourvedre, Cinsault, Cabernet Sauvignon, e poi un pizzico di Ugni Blanc, Rolle e Semillon, vitigni a bacca bianca per conferirgli una struttura acida. Siamo alle porte di Saint Tropez, nella splendida penisola nel villaggio di Gassin, dove si trovano i 12 ettari dell’azienda. Il nome Petale de Rose, la vicinanza ad una delle zone più modaiole, certamente l’ottimo prodotto hanno fatto sì che in poco tempo diventasse uno dei vini rosè cult.

17,5/20

 

 

 

CHATEAU DE BELLET (AOC Bellet)

Siamo a pochi Km dall’Italia, sulle alture di Nizza dove si trova questa minuscola Appellation d’Origine Controllè. In un precedente articolo ( se volete leggere) avevo già parlato di questa zona che sta soccombendo ai soldi delle agenzie immobiliari. Chateau de Bellet è ancora una delle realtà più importanti della zona. Produce un rosè dal colore molto denso, con uno stile leggermente confit ( come dicono in Francia e che significa stucchevole) con una buona materia, ricco. E’ un rosè vinoso che si dimostra molto caratterizzato dal vitigno Braquet che è tipico della denominazione. Un vino particolare che potrebbe non incontrare tutti i gusti.

17/20

 

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