Cros Paranthoux=nel segno del mito

Pubblicato il 30 agosto 2012

0


Cote d’Or in Borgogna, un vigneto che è sempre stato difficile da coltivare, il terreno molto accidentato ed è per questo motivo che questa parcella è stata per molto tempo abbandonata. Fino alla meta degli anni 50′, quando un celebre vigneron, Henri Jayer di Vosne Romanee, acquista la maggior parte di questo vugneto classificato come premier cru. E’ un vigneto dal terreno molto sabbioso, scosceso, che porta come segno di riconoscimento una forte acidità. Quest’ultima caratteristica gli conferisce un aspetto del tutto diverso dalle altre cru di Vosne Romanee: è molto meno vellutato e la sua mineralità incredibile ela sua propensione all’invecchiamento ne fanno un cru a se nel panorama di questo famoso comune.

 

Oggi il vigneto è diviso tra il nipote di Henri, Emmanuel ed il Domaine Meo Camuzet.

DOMAINE MEO CAMUZET 2008

Siamo in un millesimo freddo, con una vinificazione che rafforza la tannicita’. Con una mineralità incredibile, un’acidità elevata ci regala un carattere austero ma allo stesso tempo maestoso. Vino da aspettare almeno 10 anni ma di grande carattere

DOMAINE EMANUEL ROUGET 2008

Il Cros Paranthoux ha bisogno di tempo per rivelare il suo potenziale, a maggiore ragione su un millesimo freddo come il 2008. Sempre sorpreso da questo aspetto nobile del vino che necessita di una decina d’anni per esprimersi al meglio.

 

About these ads