Willi Sturz 20 anni alla cantina tramin

Pubblicato il 25 febbraio 2012

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Basta flying winemakers ecco ora l’epoca degli enologi costanti,cioè quelli che s i legano ad un’azienda e rimangono con loro per molto tempo. Un pò il caso degli Chef de Cave in Champagne, detentori dei grandi secreti dell’assemblaggio che caratterizza lo stile di una maison di Champagne,che rimangono legati a vita con l’azienda. Oggi è raro vedere un bravo enologo rimanere tanto tempo con la stessa azienda; come il caso di Willi Sturz e della cantina Tramin. Willi è nato a Trameno, dunque un enfant du pays, e dal 1992 è l’enologo della cantina di Tramen. Dalla vite alla bottiglia dice Willi, che è molto pignolo e passa ore a camminare nei vigneti  conferitori della cantina, per controllarne la qualità.

wiili sturz

L’enologo che ha trasformato una produzione di territorio in un cru internazionale, e ha reso il Gewürztraminer della Cantina Tramin uno dei maggiori successi internazionali di critica e di pubblico, racconta i suoi obiettivi nel tempo.

Da due decenni ha cambiato l’identità della cantina sociale di Termeno, contribuendo a farla divenire uno dei produttori di riferimento per i vini aromatici e una delle realtà enologiche più riconosciute e premiate in Italia e nel mondo. E’ stato eletto miglior enologo d’Italia (2004) rendendo il Gewürztraminer un vino interprete del gusto contemporaneo.

vigneti e termeno

“Sono affezionato al Gewürztraminer, abbiamo cercato di trovare la giusta impostazione e definizione per questo vitigno. Abbiamo lavorato per dare equilibrio ai vini di questo territorio e un carattere unico, una tonalità che solo in queste vigne si può ottenere oggi”.

“La freschezza e l’eleganza, non sono risultati facili per questo vitigno. La cura in vigna è essenziale. Per me è sempre molto importante fare vinificazioni di piccola quantità, per capire le differenze di anno in anno e comporre una perfetta visione sulle influenze del microclima e del terroir”.

Willi Stürz arriva alla Cantina Tramin di Termeno (BZ) alla fine del 1991. Conosce benissimo questo territorio perché vi è nato, ha studiato all’istituto agrario di Ora come perito agrario, e dal 1989 ha iniziato il suo apprendistato in Cantina Termeno e in altre aziende della zona. Dopo una specializzazione in enologia e viticoltura in Germania tra il 1990-91, fa il suo ingresso in azienda e inizia a conoscere la struttura e ad assumere sempre più competenze, arrivando a occuparsi della gestione della cantina e del profilo qualitativo della produzione. Dal 1995 è il responsabile unico per la vinificazione e la gestione dell’azienda.

La produzione cresce rapidamente in qualità grazie alla sua scelta di introdurre dal 1992 sistemi di pagamento capaci di premiare la qualità dell’uva, favorendo un cambiamento di prospettiva tra i produttori soci.

Per Willi era fondamentale che tutta la base produttiva condividesse gli stessi obiettivi di qualità superiore per la produzione in vigna. Ogni fattore andava curato, soprattutto in una cantina sociale, dove il singolo produttore doveva aderire all’impegno di una lavorazione eccellente. Si ponevano così le basi per andare a creare gruppi di etichette di selezioni per le microzone, con un nucleo di alta e altissima qualità di vini che poi negli anni ha portato ai successi e ai premi.

Esaltando le potenzialità della microzona, Willi ha identificato il viticoltore giusto per valorizzare al meglio impianti e vitigni, introducendo parametri per una migliore resa per ettaro, per il diradamento e per la vendemmia nel periodo giusto, tutte azioni che vanno a contribuire alla formazione degli straordinari bouquet in bottiglia.

Da questi primi fondamentali risultati in vigna, si sono ottenute le basi per puntare in cantina su un capitale olfattivo senza paragoni e far nascere dei vini bianchi dotati di uno straordinario potere aromatico.

E infatti dalla metà degli anni ’90 comincia a crescere la presenza della Cantina Tramin sulla stampa di settore italiana e internazionale.

Nel 2000 Willi ha impostato la nuova dotazione tecnica in cantina, per avere sistemi che potessero tutelare al meglio l’uva, come il trasporto a caduta, su nastri o senza attrito, per preservare la materia prima intatta fino alla macerazione.

Un’attenzione che permette, per i vini di fascia alta, di alimentare i tini in legno nella sala delle botti e barrique (la scenografica sala rossa frutto della generale ristrutturazione architettonica del 2009-2010) senza usare pompe, sempre nel pieno rispetto della materia. Uno dei vini più amati da Willi è il Gewurztraminer. Grazie al clima dolomitico e alla conformazione dei terreni, i vigneti di Gewürztraminer della Cantina Tramin regalano vini estremamente ricchi di tessitura setosa e minerale, equilibrati ed eleganti, con una vibrante intensità olfattiva che vira dall’aroma di Moscato, ai petali di rose, alle spezie e ai frutti orientali come il litchi in un crescendo di suggestioni che evolvono attraverso gli anni di produzione e affinamento. I migliori vigneti consacrati a questo vitigno si trovano nelle microzone di Söll (Sella) e Rungg (Ronchi), dove il vino diventa ricco e morbido, grazie all’apporto minerale, e i profumi dei grappoli sono salvaguardati dalle condizioni climatiche fresche e alpine.

 

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