Vino Rosè: 10 buone ragioni per berlo

Pubblicato il 12 agosto 2011

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Diversi anni fa quando sono arrivato dalle parti della Provenza ho iniziato ad incontrare il signore incontrastato delle “terrasse” dei ristoranti della Costa Azuura : il vino rosè.  In estate ovunque voi siate, al mare oppure su una piazzetta di un tipico village provenzale, tutti bevono un bicchiere di vino rosè. Qua nel sud della Francia il vino rosè è il vino , proprio come il Pastis od il Ricard sono l’aperitivo.Dapprima lo guardavo con titubanza, dall’alto del mio ego ( come un intenditore di vino ritrovarsi a bere vino rosato???) ma poi, una volta assaggiato non ne ho potuto più farne a meno: è stata come un illuminazione. Tanti sono i vini rosè in Francia, dalla Valle della Loira passando per Bordeaux e la Borgogna, lo stesso dicasi per l’Italia ed i suoi vini rosati ma per me l’unico e vero rosè è quello made in Provence. Ecco allora le 10 domande più soventi che si sentono a riguardo di questo vino.

1. Il vino rosato è una miscela di vini bianchi e vini rossi 
Iniziamo con questo: certo che no. Questa pratica è proibita anche in Francia (tranne che per lo Champagne rosé).

2. Il vino rosato è prodotto con uve rosa 

Certamente no. Il vino rosato è ottenuto da uve bianche o da uve  nere , con succo bianco,in due modi principali:

- Il rosè de Presse:  dove le uve vengono pigiate come  avviene nell’elaborazione del vino  bianco ed è  la pressione esercitata  ed  il flusso costante  del succo sulle bucce che danno il colore al vino.

- Rose de Saignèe:  si procede come normalmente si fa per il vino rosso, cioè le uve vengono poste in un grosso tino, ma con una macerazione  molto più breve (massimo 24 ore) che lascia il tempo appena sufficiente per  prendere il colore dalle bucce dell’uva.

3. Il vino rosato non è  un vino, oppure è un “piccolo” vino 
Questo è l’errore!
Abbiamo appena accertato che è la sequenza dei metodi di vinificazione che dà il colore del vino. Ma è anche vero che ci vorrà tutta l’esperienza e la competenza del vignaiolo per completare questo compito: tra vitigno, terroir, il lavoro della terra, maturo, tempo, la temperatura di fermentazione, il metodo di vinificazione, il materiale …  E’ anche tutto ciò che dà l’ampiezza della sua gamma aromatica.

4. Il rosè  è meno costoso 

In ogni caso, per fare un buon vino rosato, il lavoro del viticoltore è lo stesso per il vino bianco o vino rosso. Non vedo cosa potrebbe suggerire che può costare di meno, tranne forse i produttori si stanno adeguando alla domanda del mercato, spesso li vendono  a prezzi più economici.

5. Il vino rosato è di moda, ecco perché se ne parla
E ‘vero che il Rosè è diventato di moda, il suo consumo e la produzione sono in aumento. Tuttavia, se la moda è  in grado di guidare i neofiti  ad un prodotto veramente buono, vive la moda!

6. Il Rosè  è un vino  superficiale 
Il vino rosato è stato  il primo nella storia, tutto è cominciato con il rosè! Nei tempi antichi i vini si lasciavano macerare per un tempo molto breve, ed è anche per questo motivo che i vini invecchiavano male. Per dare loro un sapore migliore, si aggiungevano  spezie e aromi.
Non è affatto un concetto di marketing partito  da zero!!!!.

7. Il vino rosè si deve servire ghiacciato
Oh no! In realtà è meglio servirlo fresco, tra i 10 ei 12 ° C, come il vino bianco.  A meno che non si serva un vino cattivo e si vogliono nascondere tutti gli aromi, ma questo funziona sia con i vini bianchi che con quelli rosè, a prescindere dal colore.

8. Il vino rosè non invecchia e si conserva male 
Beh non è completamente sbagliato. Il vino rosato è generalmente apprezzato per il suo frutto ed i suoi aromi rinfrescante, naturalmente si è  sviluppato in quella  direzione. Dal momento che non ha tannini, perderà l’aroma man mano che invecchia. E ‘consigliabile non lasciare un vino rosè invecchiare per più di due anni.

9- il Rosè fa venire il mal di testa
Se il rosè, come il vino bianco è noto,per lasciarci un notevole mal di testa  è che, in quanto non contiene tannini (che sono anti-ossidanti), alcuni produttori cercano di usare più solfiti per  stabilizzare e migliorare la sua conservazione.  Posso solo consigliare di avvicinarsi al vino roè scegliendo con cura i produttori. In uno dei prossimi post farò un elenco delle migliori aziende in Provenza.

10- Gli intenditori non bevono vino rosè

Allora trovatevi una buona bottiglia di rosè provenzale, stappatela,m bevetela e …….poi ne riparliamo!!!!!

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Posted in: francia, provenza